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COME DONARE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

#EscoSoloPerDonare: campagna informativa di AVIS

per spiegare ai donatori cosa fare per poter compiere il proprio gesto di solidarietà nell’epoca del Coronavirus.

Sono gli strumenti della campagna #EscoSoloPerDonare, con cui AVIS Nazionale ha voluto ribadire nuovamente quanto la donazione sia indispensabile, soprattutto in un momento come questo.

I nostri contatti:

  • Tel. 3347745928 AVIS Zonale di San Benedetto del Tronto per prenotare la donazione presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Madonna del Soccorso
  • Tel. 3703479746 AVIS Grottammare per info

Coronavirus, ecco l’algoritmo di Cns e CIVIS per la chiamata dei donatori

Garantire sicurezza nelle procedure trasfusionali e assicurare il giusto livello di scorte di sangue e plasma per le regolari attività sanitarie. È l’obiettivo con cui Centro nazionale sangue e CIVIS hanno realizzato l’algoritmo per la chiamata dei donatori, adottato in tutti i punti di raccolta associativi e nei vari servizi trasfusionali.

Uno schema tanto semplice, quanto efficace, anche dal punto di vista grafico, che contiene tre rapide domande da presentare telefonicamente al potenziale donatore e verificare, così, che vi siano le condizioni adatte per programmare una donazione.

Lo schema realizzato da Centro nazionale sangue e CIVIS

L’iniziativa è nata alla luce dell’emergenza Coronavirus che, nonostante le misure di prevenzione già adottate nelle scorse settimane, sta comportando una flessione delle donazioni in diverse regioni italiane. L’algoritmo, in questo, vuole essere uno strumento in grado di snellire il procedimento di raccolta delle informazioni utili a prevenire i rischi.

Coronavirus, spostamenti consentiti ai donatori di sangue. Ecco cosa dice la circolare del ministero della Salute

Il ministero della Salute riconosce ai donatori la possibilità di andare a donare, in quanto la donazione di sangue ed emocomponenti può essere considerata inclusa tra le “situazioni di necessità”.

Lo stabilisce la circolare emessa martedì 10 marzo dalla Direzione Generale della prevenzione sanitaria, a seguito delle misure adottate dal Decreto del Presidente del Consiglio del 9 marzo in merito alla gestione dell’emergenza da Coronavirus e dei conseguenti provvedimenti da parte del Centro nazionale sangue.

Il documento del ministero tiene conto che:

  • – le attività di donazione del sangue e degli emocomponenti sono livelli essenziali di assistenza sanitaria, ai sensi dell’art. 5 della legge 219/2005,
  • – stante l’emergenza epidemiologica legata al COVID-19, numerose regioni segnalano una riduzione delle presentazioni dei donatori nelle sedi di raccolta pubbliche (intra-ospedaliere) e associative (sul territorio),
  • – la conseguente carenza di emocomponenti è, attualmente, parzialmente bilanciata dalla riduzione delle attività chirurgiche elettive, seppur non in tutte le Regioni,
  • – tale carenza di emocomponenti impatta negativamente sulla possibilità di mantenere la continuità delle attività assistenziali indifferibili di medicina trasfusionale erogate quotidianamente a circa 1.800 pazienti.

In una lettera diramata a tutte le sedi, il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, invita a:

  • – inviare a tutti i donatori convocati una mail di conferma della prenotazione, allegando autodichiarazione disponibile a questo link
  • – rilasciare, al termine della donazione, certificato di avvenuta donazione.
  • – Rilasciare certificato di visita di idoneità/mancata donazione anche a chi non ha potuto donare, ma si è dovuto comunque recare presso il centro di raccolta

In questo momento tutte le regioni stanno segnalando una riduzione nella raccolta, che viene compensata soprattutto dalla decisione di rinviare gli interventi chirurgici non urgenti e in elezione. «Si cominciano a sentire gli effetti del COVID-19 anche sulla raccolta di sangue all’interno della rete trasfusionale nazionale – spiega il direttore del Centro nazionale sangue, Giancarlo Maria Liumbruno -. L’equilibrio è sempre più precario, anche perché gli interventi non elettivi non possono essere rinviati all’infinito. Le trasfusioni sono un Livello Essenziale di Assistenza che deve essere garantito, quindi non si possono fermare le donazioni. Il consiglio ai donatori che sono in buona salute è prenotare la donazione, telefonando prima, per evitare affollamenti degli ambulatori a loro dedicati, ma per il resto sono state prese tutte le precauzioni per evitare contagi durante la donazione».

Le raccomandazioni per chi dona e per i centri di raccolta sono illustrate nella nuova circolare del Cns che tiene conto degli ultimi Dpcm. In particolare è sospeso per 14 giorni chi rientra dalla Cina, chi è stato esposto a un soggetto contagiato e chi ha avuto il virus, fermo restando che può donare solo chi ha già ottemperato all’eventuale obbligo della misura di isolamento fiduciario domiciliare.

Da donatrice di sangue diventa ricevente

La speciale testimonianza di una ex-donatrice di sangue che riesce a guarire dalla leucemia.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Su RADIO 1, nell’ultimo segmento della trasmissione RADIO ANCH’IO del 09/11/2018, viene dato spazio alla campagna Airc, con le voci di ricercatori e pazienti: la paziente è Maria Stella, una donatrice di sangue che ha scoperto “casualmente” di essere malata di leucemia attraverso i controlli cui veniva sottoposta come donatrice. Grazie alle moderne cure e alle sacche di sangue trasfuse, oggi Maria Stella è guarita e può testimoniare la sua esperienza.

Attività fisica

E’ il Commissario tecnico della nazionale di calcio Cesare Prandelli il testimonial della Campagna del Ministero della salute per la promozione dello sport e dell’attività fisica. Il Ct ricorda a tutti che l’attività fisica e lo sport sono un fattore determinante del benessere.

Per approfondire vedi anche il seguente link:

https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/a/attivita-fisica?platform=hootsuite

Corso di formazione “L’Avis a scuola: interazione educativa”

Le AVIS sono costantemente impegnate nella promozione del dono, del volontariato e della cittadinanza attiva tra le nuove generazioni; un’attività strategica che richiede conoscenze e competenze tecniche e relazionali perché a fare la differenza, in termini di efficacia, è il modo in cui interagiamo con i giovani. Per rispondere a questa esigenza la Commissione ha programmato un’intera giornata di formazione affidandosi alla professionalità e all’esperienza di un’esperta del settore, la Dott.ssa Sara Mascarin, che ci fornirà gli strumenti operativi che, all’attualità, sono ritenuti maggiormente efficaci per relazionarci con gli studenti e per trasmettere loro i nostri valori. Il percorso formativo privilegerà l’aspetto pratico; la Dott.ssa Mascarin, infatti, ha programmato esercitazioni individuali e di gruppo volte a sperimentare le nozioni di volta in volta acquisite.
Il corso sarà poi l’occasione per presentare i risultati del sondaggio “Avis a scuola”, che l’area formazione/scuola ha condotto in questo primo semestre dell’anno; una raccolta delle tante e diversificate iniziative ed esperienze all’interno delle scuole di ogni ordine e grado che le Avis, dislocate su tutto il territorio marchigiano, svolgono ordinariamente; l’intento è di sperimentare la creazione di una rete per tali attività in modo da facilitarne la diffusione.

Il corso è rivolto a tutti coloro che, nelle varie sedi e a vario titolo, si occupano della promozione nelle scuole ma anche a tutti coloro che intendessero affrontare o approfondire tale argomento: chi ha piacere di partecipare sabato 16 giugno a questo corso organizzato dall’AVIS Regionale ci contatti.

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